Omaggio a “La casa sulla collina” di Sergio Altieri

Appena incorniciato, l’ho finalmente consegnato questa settimana: Il mio contributo per Mvsiva, concorso all’interno della scuola ed organizzato da Itineraria, Associazione di Guide Turistiche Autorizzate della Regione Friuli Venezia Giulia. Ogni anno, il concorso è dedicato ad un’artista della regione. La partecipazione è volontaria e abbiamo una mano libera nella scelta di materiale, tecnica, selezione dei lavori e se vogliamo “copiare” l’opera originale o semplicemente lasciarci ispirare. Tutte le opere saranno esposte in un ristorante locale a Spilimbergo. Il pubblico, allora tutti i visitatori della mostra, potrà votare un’opera preferita per anno scholastico.

Quest’anno le opere di Sergio Altieri erano alla nostra scelta. Tra i suoi disegni si trovano tanti paesaggi della regione. Un motivo è “La Casa Sulla Collina”, illuminata dalla luna, con un paio abbracciato nella luce che arriva dalla porta.

Ci ha voluto un po (ed è anche a merito di Emilie che mi ha dato un dolce spinto) per buttarmi ed usare una tecnica completamente nuova per me. Ho improvvisato molto e dopo un po mi sono resa conto quanto è bello sperimentare. Senza un insegnante che mi guarda e controlla, senza pesare materiale. Con la libera scelta nel magazzino di materiali di Emilie (ti ringrazio cara!). Niente tessere quadrate, ma freestyle. Con alcune regole importanti in mente chiaramente, ma molto diverso da tutto ciò che ho imparato e fatto fino a questo punto.

Questo esperimento mi ha caricato con tanta energia e tolto un sacco di paure nel confronto di iniziare un lavoro nuovo: Ho capito che delle volte basta iniziare e di fidarmi dei miei istinti. E l’opera di Altieri è stata veramente perfetta per questo gioco: L’erba di fronte alla casa, l’ho realizzata per primo. E come un dipinto ho potuto a poco a poco mescolare i colori. Per la casa stessa poi mi sono dovuta organizzare in maniera diversa, prevedendo le miscele per le zone cromatiche diverse nel mosaico.

Con tutta l’attenzione per forme e colori, delle volte ho perso un po l’occhio per il contrasto del chiaro-scuro. Toni freddi e caldi del giallo, verde velenoso e marroni caldi: Ci sono stati alcune sfide qui e posso dire che spesso mi trovavo un po in difficoltà.

Ma la cosa bella è che ci sono modi molto diversi di combinare colori e materiali. L’importante è un buon risultato. Ogni mosaicista avrebbe sicuramente interpretato in modo diverso l’opera di Altieri. Più o meno acceso, con materiale naturale o con smalti, con piu o meno contrasto. Eccetera, eccetera. E il mio modo d’interpretazione lo vedete sopra nella galleria.

Ora potrei parlarvi di ciò che non mi piace e vorrei modificare. Ma per il momento mi fermo qui essendo contenta di aver tentato questo esperimento. Perché al di fuori della scuola si impara in modo diverso. Lavorare in modo tutto autonomo, per esempio, progettando tutto dalla scelta di substrato al modo di appendere.

La prossima volta – questo l’ho già deciso – non farò una copia di un dipinto, ma sceglierò un particolare.
Ma adesso aspetto che viene inaugurata la mostra.

Vi faccio sapere quando le opere saranno esposte qui a Spilimbergo. Così, se poi siete in zona, vedete tutte le opere e potete votare. E naturalmente sono felice se votate per me. Ma psssst, non vi ho detto niente.

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Substrato: Wedi / compensato
Materiale: smalti, marmo, mattoni
Dimensioni: 60 x 40 cm

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