Che culo!

Vi ricordate il mio post “Quadrato tasso” di qualche settimana fa? Lì, parlavo dei primi esperimenti con la martellina e delle 10 tessere quadrate che dovevamo tagliare come primo compito.

Ora ho saputo dal mio prof di disegno, che pochi anni fa quel primo esercizio di mosaico per una matricola qui a Spilimbergo era molto più impegnativo: Invece di 10 di quelle tessere quadrate si doveva produrne 100. E non 100 qualsiasi, di più o meno della stessa misura. No, quelli 100 dovevano essere grandi esattamente 1 cm x 1 cm x 1 cm. Niente più e niente di meno. Imbrogliare non si poteva, perché le tessere dovevano stare in una forma che era fatta a posta per quell’esercizio.

Il secondo compito del primo semestre poi era di tagliare invece triangoli, quadrati e pentagoni molto precisi. E questo era tutto.

Onestamente, non so se questi esercizi sarebbero stati per me animanti o deterrenti. Ma sono sicura che l’una o l’altra dopo un paio di settimane ha preso la via di fuga. Sono contenta che noi matricoli del 2013 abbiamo un pò più libertà. E a dirittura mi sento un pò viziata.

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